Dopo giorni posso provare a mettere tutto nero su bianco.
Come discusso precedentemente, il mio curriculum sentimentale è un disastro.
Nonostante questo, chi mi conosce bene si confida e mi chiede consiglio.
E, sempre chi mi conosce, sa che non sono persona da "una botta e via".
Nonostante questo, martedì ho avuto il mio primo flirt.
Il mio primo vero flirt.
Il tutto è avvenuto con una ragazza di Malta, alla sua ultima sera qui con il campo internazionale.
Una ragazza che poco aveva socializzato con gli altri del suo gruppo, che stava spesso in disparte.
Una ragazza che mi aveva intrigato dal primo momento in cui ho posato lo sguardo su di lei.
Il momento per avvicinarla è stato fuori da un pub. trovandola seduta da sola sul gradino, mi son avvicinato e ho cominciato a parlarle, con un semplice "are you tired?". da li ci siamo presentati, abbiamo iniziato a parlare del più e del meno. poi il gruppo si è avviato verso l'ostello.
Ci sediamo sulla gradinata della chiesa e continuiamo a parlare. Finchè non arriviamo all'argomento "coppie formatesi al campo", avendone un esempio lampante dietro.
In un momento non ben definito, con una metodica ancora oscura, la bacio. E lei ricambia. Dopo un pò, ci stacchiamo e io me ne esco con un timido "sorry"... lei dice che non c'è problema e continuiamo. Intanto le persone attorno a noi fotografano, filmano (ma farsi una palettata di cazzi propri? si che è un evento storico...), corrono ad avvisare altre persone...
Dato che il tempo a disposizione era limitato, lei mi dice che doveva andare a prendere le valigie. io la accompagno, aspetto fuori dalla stanza, le porto una delle valigie. scendendo le scale disturbiamo una coppietta italo-ceca. Giriamo l'angolo, la sbatto al muro e continuiamo a baciarci. dopodichè ci sediamo su dei gradini. io le dico che se faccio qualcosa che non vuole di fermarmi. Si continua ancora, fino al momento di dover uscire... diventa freddissima, mi saluta con un "it was very nice to meet you" e dopo non mi parla più, scoppia a piangere ogni volta che mi vede, non mi lascia avvicinare.
Io sono ovviamente sbigottito, faccio un ultimo tentativo bussando al finestrino dell'autobus, ma nonostante il sostegno di una sua amica che mi indica lei scoppia a piangere e si gira dall'altra parte. Io ripercorro mentalmente l'accaduto, e non trovandoci nulla di male e avendo fatto di tutto per non ferirla non arrivo ad una conclusione. Piccole indagini successive dicono che lei si sia pentita (la frase esatta era "i didn't mean to..") e che sia un pò strana ( una suora, diremmo noi, da quel che ho capito) e che bacia solo se innamorata. Ma ovviamente sono informazioni di seconda mano, per quanto attendibili.
Intanto quel che mi è rimasto è un grosso dubbio, un bel ricordo e tante belle immagini.
Immagini del suo sorriso.
Di quando le dico che sorride anche con gli occhi.
Della passione di quei momenti.
Il tutto intaccato da quella grossa nuvola a forma di punto interrogativo.
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Palaemon alle ore 01:06 |
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folliiiiiia
Giorni differenti questi.
Giorni dove sono riuscito a riscoprirmi e sondarmi.
Giorni dove sono riuscito a superare un muro fatto di aria e ricordi. Un muro che forse non è mai nemmeno esistito.
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Palaemon alle ore 16:08 |
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Puoi ingurgitare
quanto alccol vuoi
ma questo non attenuerà
il tuo stare solo
puoi calcolare
quanto alcool scorre veloce
ma questo non ti farà
stare meglio
fai fatica
a connettere
quel che pensi
forse non a connettere
ma a frenare
l'ondata
la marea
di pensieri
di parole
che facilmente ti sfuggono
nella loro temerarierà.
Tutto quel che puoi dimenticare
o ricordare
a seconda
di quel che il tuo io reputi
conveniente
costruttivo
coinvolgente
evolutivo.
A seconda di quel che
ti frulla per la testa
cercando
di non rovinare
il tuo io
il mio esser me stesso
cercando di limitare
i danni
dell'assenza di inibizioni
danni che sarebbero ben maggiori
in altri momenti
in altri luoghi
in altre situzioni
con altre persone.
Danni dei quali
potresti pentirti
o forse no.
Desideri non troppo nascosti
che vuoi veder diventare relatà.
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Palaemon alle ore 03:14 |
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Ho combinato un casino. Devo ammettere che combinare casini sta diventando la mia specialità. E mio malgrado ne sto divenendo un maestro.
La cosa peggiore è che mi accorgo di cosa ho fatto dopo averlo fatto.
Non mi rendo conto di quanto possa diventare pesante.
E ancor peggio è il non poter rimediare ai danni che provoco.
Che mi sia di insegnamento.
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Palaemon alle ore 10:13 |
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Un mondo vuoto
pochi
e luminosi
suoni.
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Palaemon alle ore 16:22 |
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Dopo una bella festa, un tempo clemente (ora ho paura di scoprire cosa dovrò dare in cambio dell'assenza di pioggia) e tante risate, arriva il vero giorno del mio compleanno. Che mi vede da rottamare
Condivido questa bella torta con voi
Ma me la pappo io!
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Palaemon alle ore 11:58 |
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La magia
è una cosa strana
Quell'inspiegabile qualcosa
che ti attira
ti inchioda
ti incatena.
Quella magia
quel barlume
nei tuoi occhi
che attenti osservano
ma non si spiegano.
Che portano
a perdersi
o a distogliere lo sguardo
per paura
di quel che potresti trovare
rapito da quella luce abbagliante.
Di quel che si potrebbe ritrovare
dopo essersi immersi nelle profondità
di quegli occhi.
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Palaemon alle ore 04:29 |
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Raccogliendo l'invito di Carota (e maledicendola in 78 lingue diverse, delle quali 79 inventate), mi accingo a svolgere l'incarico affidatomi. come se ultimamente non parlassi abbastanza di me :P
Le regole sono semplici:
-Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link.
-Descrivere le regole di svolgimento
-Scrivere sei cose che si preferisce fare..
-Nominare altri sei blog tramite i quali far proseguire la catena.
-Lasciare un commento a tutti i sei blog appena citati.
Ora che le regole sono ben espresse, iniziamo col duro lavoro:
1) Camminare scalzo sulla riva del mare o sull'erba. Una delle cose più rilassanti che esistano.
2) Passare del tempo con tutti i miei amici. E sono sempre di più.
3) Innamorarmi. o comunque andarci vicino (certe sensazioni sono impagabili)
4) Commentare con gli amici tutte le coppie che passano :P
5) Ridere sinceramente e di cuore.
6) Viaggiare. Viaggiare. Viaggiare.
ovviamente ci sarebbe altro, ma ne devo dire solo sei!
Ora le mie sei malcapitate vittime. colpevolizzate pure Carota.
- NonSoloKafka
- Mistralo
- .Mako.
- Jandria
- Laly
- Deathshake
- Zoe
-JuliaTheCeltic
(so che sono 7, ma non potevo rinunciare a nessuno)
(edit, sono 8. diamo anche il benvenuto a Giulia)
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Palaemon alle ore 14:10 |
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Ora 5.00 - entro nel letto
ore 8.30 - arriva il muratore che inizia a buttare giù un muro
ore 9.30 - mia nonna mi sveglia per dirmi di non far fare al muratore quello che mia madre gli ha detto. le dico di no e mi manda a cagare (sottofondo di martellate a 2 metri)
ore 10.30 - mia madre mi sveglia per cheidere il mio parere su quel che vuol fare (sottofondo di martellate a 2 metri)
resto della giornata: litigo con tutti.
ore 20- insulto la mia intera famiglia, li mando a cagare tutti e mi rovino completamente.
Ore 20.30 - comincio a ricucire gli strappi. è buona parte colpa mia.
Ore 21.30 - termino questa giornata con cuciture salde e ben fatte.
Ore 11.30 - è un altro giorno
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Palaemon alle ore 20:29 |
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"Non è da te fare una cosa del genere senza che ci sia qualcosa sotto".
Questa la frase detta ieri pomeriggio da mia sorella. Un'ottima considerazione di me.
Il guscio della mia timidezza mi ha sempre spinto ad "espormi" solo quando c'era qualcosa di grosso da guadagnarci. Anche se la possibilità del guadagno era irrisoria.
Detto in parole povere, non mi sarei mai sbattuto a fare 120 km di andata per conoscere una ragazza senza avere l'obiettivo e una possibilità di (almeno) limonare duro.
Ma in questo sono cambiato. Nella mia crescita personale, mi sto rendendo più disponibile a vivere davvero. A far mia ogni occasione. E ieri ne è stato un esempio lampante. Mi sono mosso con i piedi ben piantati per terra e due punti fermi:
1) conoscere Carota e Rizard
2) passare una bella serata.
Due punti semplici, banali forse.
La serata si è rivelata ancora meglio del previsto. Questo duo di persone si è rivelato davvero fantastico, si è riso, si è discusso, ci si è divertiti, ci si è stupiti (almeno io) della quantità di sushi che Carota è in grado di ingurgitare. Si è fatto tardi semplicemente stando insieme. E poi, ancora parlando in macchina.
L'unico neo l'infame pioggia, ma si è sopravvissuto anche a quello (ed anche alla nebbia al ritorno e al mancare l'uscita corretta -_-).
Tra le cose notevoli, l'abito "cicciolinesco" indossato da Carota (spero che faccia pervenire alcune foto) durante la sfilata "di alta moda" anni '80, la telefonata di gruppo alla Svitata (pagata da lei :P).
Ora sono qui, a mangiare gli avanzi (esclusivamente miei e di Rizard) della cena ieri sera. Avanzi già conditi di ricordi.

Grazie ad entrambi. di cuore.
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Palaemon alle ore 14:10 |
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